La Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità (FIALS) di Foggia, per mezzo del segretario territoriale Achille Capozzi, ha espresso una ferma contestazione in merito alle modalità di reclutamento di 24 soccorritori e 15 autisti a tempo determinato per il Servizio 118, gestito da Randstad Italia S.p.A. Questo passo è stato intrapreso al fine di garantire la continuità del servizio durante il periodo estivo, un momento critico per l’emergenza sanitaria.

Necessità di rafforzare l’Organico.
L’estate porta con sé un incremento significativo della domanda di assistenza sanitaria, richiedendo un potenziamento degli organici per mantenere l’efficienza del Servizio Emergenza/Urgenza. Tuttavia, nonostante la comprensione di questa necessità, la FIALS ha evidenziato gravi problemi nelle procedure di selezione adottate. Tali modalità, secondo il sindacato, non solo violano i diritti dei lavoratori, ma minacciano anche la qualità del servizio offerto.
Criticità evidenziate.
Le contestazioni della FIALS si concentrano su tre punti cruciali:
- Valorizzazione dell’esperienza: numerosi lavoratori con comprovata esperienza nel settore lamentano di essere stati esclusi dalle selezioni, mentre sono stati assunti candidati privi di esperienza specifica nel ruolo di soccorritore. Questa pratica è considerata inaccettabile e lede la professionalità di chi ha dedicato anni al servizio sanitario.
- Opacità nei criteri di selezione: la FIALS ha chiesto chiarezza sui criteri utilizzati da Randstad per selezionare i nuovi soccorritori. La mancanza di trasparenza nelle procedure selettive solleva interrogativi sulla correttezza delle scelte effettuate, soprattutto in presenza di un bacino di lavoratori qualificati.
- Ricorso massiccio alla somministrazione: sebbene la somministrazione possa essere una soluzione per esigenze temporanee, l’uso ripetuto di questa modalità per coprire fabbisogni strutturali è considerato problematico. La FIALS sottolinea che ciò ostacola la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e danneggia la qualità complessiva del servizio.
Le richieste della FIALS.
In risposta a queste problematiche, la FIALS ha avanzato alcune richieste urgenti:
- Revisione immediata dei criteri di selezione, affinché l’esperienza e la professionalità vengano valorizzate in futuro.
- Chiarimenti sulle motivazioni alla base dell’esclusione di personale esperto.
- Proposta di un confronto con le organizzazioni sindacali per trovare soluzioni più eque e trasparenti in materia di reclutamento.
- Implementazione di un piano di assunzioni a tempo indeterminato volto a ridurre il ricorso alla somministrazione.
La FIALS attende un riscontro celere da parte di Randstad Italia S.p.A. e un’immediata convocazione per un tavolo di confronto. In assenza di risposte soddisfacenti, il sindacato si riserva il diritto di intraprendere ulteriori azioni a tutela dei diritti dei lavoratori e della qualità del servizio pubblico.
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