Sono circa 640 i candidati pronti a contendersi un posto nel nuovo concorso per infermieri indetto dall’Ausl Romagna. Le prove scritte e pratiche sono fissate per il prossimo 31 marzo, segnando un passaggio atteso da mesi da centinaia di neolaureati.
I numeri del concorso.
A fornire i dettagli è stata l’assessore alla Salute del Comune di Ravenna, Roberta Mazzoni, intervenuta in Consiglio comunale per rispondere a un’interrogazione del gruppo La Pigna.
Su un totale di 645 candidati:
- 6 sono stati esclusi
- 1 ha rinunciato
Saranno quindi circa 640 i partecipanti effettivi alle selezioni.
“Tempi rispettati”: la replica dell’assessore.
Al centro del dibattito politico i presunti ritardi nell’organizzazione del concorso, sollevati dall’opposizione con il timore di una possibile perdita di personale sanitario sul territorio.
Una preoccupazione respinta dall’assessore Mazzoni, che ha sottolineato come l’iter si sia svolto nel rispetto delle tempistiche previste. Il bando, infatti, è stato pubblicato tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, con i 60 giorni previsti per legge per l’organizzazione delle prove.
La data del 31 marzo è stata ufficializzata dall’Ausl lo scorso 2 marzo.
Perché un nuovo concorso.
Un altro punto centrale riguarda la scelta dell’Ausl Romagna di bandire un nuovo concorso nonostante fosse ancora attiva una graduatoria precedente.
Secondo quanto spiegato, si tratta di una decisione legata a una pianificazione strategica del fabbisogno di personale, con l’obiettivo di:
- aggiornare le graduatorie
- garantire una copertura più efficace dei posti
- rispondere in modo più flessibile alle esigenze future
Carenza infermieristica: un problema nazionale.
Il concorso si inserisce in un contesto ben più ampio, quello della carenza di infermieri in Italia.
I dati parlano chiaro:
- 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti in Italia
- 8,4 la media europea
Secondo le principali associazioni di categoria, mancherebbero all’appello almeno 100.000 professionisti.
Assunzioni e cessazioni: i dati Ausl Romagna.
Sul fronte occupazionale, i numeri evidenziano un sistema ancora in equilibrio precario ma con segnali di miglioramento:
2024
- 386 cessazioni
- 372 assunzioni
2025 (previsioni)
- 331 cessazioni
- 412 assunzioni
Un saldo positivo che lascia intravedere un rafforzamento degli organici, anche se il fabbisogno resta elevato.
Una sfida per il futuro della sanità.
Il concorso del 31 marzo rappresenta molto più di una semplice selezione pubblica: è un tassello fondamentale nella tenuta del sistema sanitario territoriale.
Per centinaia di giovani infermieri è un’opportunità concreta di lavoro. Per il sistema sanitario, invece, è una risposta – seppur parziale – a una carenza strutturale che da anni mette sotto pressione ospedali e servizi.
La vera sfida, però, resta quella di rendere la professione infermieristica più attrattiva, stabile e riconosciuta. Solo così sarà possibile colmare un divario che, oggi più che mai, rischia di incidere sulla qualità dell’assistenza.
Seguici anche su:
Salute
- Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
- Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
- Gruppo Telegram: Operatori Socio Sanitari (OSS) – LINK
- Gruppo Facebook: Concorsi in Sanità – LINK
- Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: AssoCareNews.it –LINK
- Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
- Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
- Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK
Per contatti:
Ospedali e servizi sanitari
- E-mail: redazione@assocarenews.it
Share this content:
