Questo concorso rappresenta una boccata d’ossigeno per la sanità calabrese, distribuendo i posti tra le province di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria. La gestione è unificata, il che significa che con un’unica selezione si può ambire a diverse sedi.
Dove sono i posti?
La distribuzione territoriale è il primo elemento da valutare. La parte del leone la fa l’ASP di Catanzaro con ben 103 posti, seguita da Cosenza (46 posti tra ASP e Azienda Ospedaliera) e Reggio Calabria.
Requisiti: attenzione all’Attestato da OSS.
Oltre ai classici requisiti per il pubblico impiego (cittadinanza e fedina penale pulita), ci sono due punti fermi:
- Licenza Media: È il titolo di studio minimo richiesto.
- Attestato OSS: Deve essere quello ottenuto tramite l’Accordo Stato-Regioni del 2001.
Nota bene: L’attestato va allegato obbligatoriamente alla domanda online. Dimenticarlo significa essere esclusi automaticamente, senza possibilità di rimediare dopo la scadenza.
Come e quando fare domanda?
La procedura è totalmente digitale. Non servono raccomandate o PEC, ma dovrai passare dal portale InPA.
- Scadenza: Hai 30 giorni dalla data di pubblicazione (controlla bene la data su www.inpa.gov.it, ma orientativamente la scadenza cade a metà marzo 2026).
- Costo: C’è un contributo di segreteria di 10 euro.
- Strumenti: Ti serviranno obbligatoriamente SPID, CIE o CNS per accedere.
Le prove: come si ottiene il punteggio?
Il concorso mette in palio 100 punti, ma attenzione: ben 40 punti derivano dai titoli (esperienze lavorative precedenti, altri attestati, etc.). Questo significa che chi ha già lavorato nel settore parte con una marcia in più. I restanti 60 punti si decidono sul campo:
1. La prova scritta (30 punti).
Sarà un mix di teoria e pratica. Potresti trovare quiz a risposta multipla o domande aperte sintetiche. Le materie? Tutto ciò che riguarda l’igiene, l’assistenza al paziente, ma anche la legislazione sanitaria. Molti sottovalutano quest’ultima, ma è spesso lo scoglio dove cadono più candidati.
2. La prova orale (30 punti).
Oltre a confermare quanto dimostrato nello scritto, dovrai affrontare due “piccole” grandi sfide:
- Inglese: una verifica di livello base (spesso la lettura o traduzione di un testo semplice).
- Informatica: accertamento delle competenze minime (uso del PC, pacchetto Office).
Il consiglio dell’esperto.
Non aspettare la banca dati. Il bando è chiaro: non verrà pubblicata alcuna raccolta ufficiale di quiz prima della prova. Questo significa che la preparazione deve essere solida e basata sui manuali, non sulla memoria dei test.
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