Lun. Lug 22nd, 2024

Il nuovo Codice deontologico degli infermieri, presentato il 21 giugno 2019, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la professione infermieristica in Italia, enfatizzando concetti chiave che delineano il comportamento etico e professionale degli infermieri nel contesto contemporaneo. Ecco i principali punti del decalogo e altri aspetti salienti del Codice:

  1. Agente attivo nel contesto sociale: L’infermiere è visto come un agente attivo nella comunità in cui opera, non limitandosi alla cura individuale ma contribuendo al benessere collettivo.
  2. Tempo di relazione come tempo di cura: L’importanza del tempo dedicato alla relazione con il paziente è riconosciuto come parte essenziale della cura infermieristica.
  3. Contenzione non è un atto terapeutico: Chiarezza nel rifiutare l’uso della contenzione come metodo terapeutico, sottolineando l’importanza di alternative più umane e rispettose della dignità del paziente.
  4. Collaborazione interprofessionale: L’infermiere opera in collaborazione con altre figure professionali senza sostituirsi ad esse, rispettando le competenze specifiche di ciascun professionista.
  5. Protezione del paziente: L’infermiere assume una posizione di protezione nei confronti dei pazienti assistiti, garantendo il loro benessere e rispettando la loro volontà.
  6. Attenzione alla cura del dolore e al fine vita: Particolare sensibilità nella gestione del dolore e nelle situazioni di fine vita, rispettando le scelte del paziente e garantendo una gestione umana e professionale.
  7. Libertà di coscienza: Riconoscimento del diritto dell’infermiere alla libertà di coscienza, fondamentale nell’ambito delle decisioni etiche e morali.
  8. Utilizzo etico dei mezzi informatici e social media: L’uso di strumenti digitali è incoraggiato per comunicare in modo scientifico ed etico, promuovendo il dialogo e il confronto professionale.
  9. Cura della propria persona e del decoro personale: L’infermiere è tenuto a curare la propria persona e a mantenere un decoro professionale, riflettendo così un’imagine positiva della professione.
  10. Competenze consulenziali e peritali: L’infermiere non svolge attività di consulenza o perizia se non è adeguatamente qualificato e competente per farlo.

Al di là del decalogo, il Codice deontologico sottolinea l’importanza di agire in base a evidenze scientifiche, di investire nella formazione continua e di mantenere un comportamento leale e collaborativo con i colleghi. Inoltre, stabilisce chiaramente la separazione dei ruoli e delle responsabilità tra l’Ordine professionale e le istituzioni amministrative, sottolineando la necessità di interazione e collaborazione leale per il bene comune.

Questo Codice non è solo un insieme di regole, ma mira a sostenere e a definire l’identità professionale degli infermieri, incoraggiando una pratica riflessiva e consapevole che si adatti alle diverse situazioni cliniche e organizzative incontrate nella quotidianità professionale.

Il testo intero:

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