Condividi contenuto
Non basta una lettera di “sincero rammarico” a spegnere l’incendio che sta divampando tra le professioni sanitarie italiane. Quello che era iniziato come un chiarimento istituzionale tra il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, e la Presidente della Fnopi, Barbara Mangiacavalli, si è trasformato in poche ore in uno scontro frontale che coinvolge l’intero comparto della sanità pubblica.
Il “caso” Anelli e la mano tesa alla Fnopi.
Tutto nasce dalle dichiarazioni rilasciate da Anelli al quotidiano La Stampa lo scorso 28 febbraio. Commentando la tragica morte del piccolo Domenico, il leader dei medici aveva lasciato intendere che l’attribuzione di maggiori competenze agli infermieri potesse rappresentare un rischio per la sicurezza delle cure.
Davanti al coro di proteste, Anelli ha cercato la via della distensione scrivendo una lettera ufficiale a Mangiacavalli: “Ti esprimo il mio rammarico sincero laddove il contenuto possa aver indotto a rilevare intenti denigratori”, ha precisato, ribadendo la stima per la professione infermieristica e l’importanza di un “equilibrio sinergico” a tutela dei cittadini.
La condanna della Fp Cgil: “non si specula sulle tragedie”.
Se tra i vertici degli Ordini si prova a ricucire, i sindacati non concedono sconti. La Fp Cgil è intervenuta con durezza, definendo “irresponsabile” l’uso di un fatto di cronaca così doloroso per portare avanti una “sterile difesa corporativa”.
Secondo il sindacato, insinuare dubbi sull’operato degli infermieri proprio in procedure complesse come i trapianti — che seguono rigidi standard nazionali e il coordinamento del Centro Nazionale Trapianti — è un atto che rischia di alimentare una pericolosa sfiducia nei cittadini verso tutto il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
La Cisl Fp alza il tiro: “è un attacco anacronistico”.
A rincarare la dose è arrivata anche la Cisl Fp, con il Segretario Generale Roberto Chierchia. Per il sindacato, le parole di Anelli riflettono una visione della sanità ormai superata:
- Autonomia e Formazione: Gli infermieri sono professionisti intellettuali con lauree, master e specializzazioni, non meri esecutori.
- Qualità delle cure: L’evoluzione delle competenze infermieristiche, come dimostrato dai modelli internazionali, migliora l’efficienza dei servizi e non ne abbassa affatto lo standard.
- I veri mali del SSN: Chierchia sposta il focus sui problemi reali: carenza di organico, sottofinanziamento e la necessità di adeguare gli stipendi italiani alle medie europee.
Verso il rinnovo contrattuale 2025-2027.
Lo scontro non avviene nel vuoto. Siamo infatti in una fase cruciale per la sanità italiana: è appena stato emanato l’atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale 2025-2027. La tensione tra le categorie rischia di compromettere quel clima di collaborazione che è vitale nei reparti ospedalieri.
Mentre la politica professionale cerca di sanare la frattura con scambi di lettere, la base chiede fatti: rispetto, valorizzazione economica e la fine di una “guerra tra poveri” che non giova a nessuno, men che meno ai pazienti. La sfida ora è trasformare questa crisi in un’occasione per ribadire che la sanità del futuro non può che basarsi sul lavoro di équipe e sul riconoscimento reciproco.
Seguici anche su:
Comprare vitamine e supplementi
- Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
- Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
- Gruppo Telegram: Operatori Socio Sanitari (OSS) – LINK
- Gruppo Facebook: Concorsi in Sanità – LINK
- Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: AssoCareNews.it –LINK
- Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
- Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
- Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK
Per contatti:
- E-mail: redazione@assocarenews.it

