In un tempo segnato da profonde trasformazioni sociali ed economiche, e da una crescente distanza tra cittadini e istituzioni, emerge con forza il bisogno di figure capaci di ricucire il dialogo, di rappresentare con autorevolezza le istanze del territorio e di costruire ponti tra mondi diversi. Figure che uniscano competenza, umanità, esperienza e senso delle istituzioni.
Per questo, dopo l’evento del Premio Antonio Valiante del 8 luglio a Vallo della Lucania, entrambi gli schieramenti rivolgono un appello forte, convinto e condiviso a Cosimo Cicia, Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Salerno, affinché valuti con spirito di servizio la possibilità di candidarsi alle prossime elezioni regionali.
Cosimo Cicia è da anni un riferimento autorevole per il mondo sanitario e per la società civile. Il suo lungo percorso politico e amministrativo si è sempre contraddistinto per equilibrio, sobrietà e profondo rispetto del ruolo istituzionale che ricopre, evitando ogni protagonismo e anteponendo costantemente l’interesse collettivo alle logiche di parte.
Il suo stile sobrio, dialogante, sempre volto alla costruzione e mai allo scontro, lo ha reso un punto di riferimento non solo per gli operatori sanitari ma anche per cittadini, amministratori locali e rappresentanti istituzionali, al di là delle appartenenze politiche. Proprio questo profilo trasversale e credibile ha spinto esponenti di entrambi gli schieramenti politici a convergere su di lui come figura capace di rappresentare unitariamente bisogni reali e visioni condivise.
Siamo convinti che la sua candidatura rappresenterebbe un forte segnale di rinnovamento e di serietà, un’opportunità per riportare nelle istituzioni regionali la voce delle professioni, la concretezza dell’esperienza amministrativa e il rigore morale di chi ha sempre servito la comunità con responsabilità.
Oggi, più che mai, c’è bisogno di persone come Cosimo Cicia: capaci di ascoltare, di mediare, di decidere con lucidità e coerenza.
Per queste ragioni, lo invitiamo con convinzione ad accettare questa offerta di candidatura, mettendo la sua storia e il suo bagaglio umano e professionale a disposizione di un progetto politico ampio, condiviso e fondato sui valori dell’etica pubblica, della competenza e del bene comune.
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