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C’è un’importante novità per il comparto sanitario della provincia di Chieti proprio in concomitanza con l’Epifania. Nella “calza” di 22 operatori socio sanitari (OSS) della ASL Lanciano Vasto Chieti è arrivato il tanto atteso contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Questa iniziativa segna un passo avanti fondamentale per la stabilità del personale e per la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
I dettagli del provvedimento.
La stabilizzazione riguarda i partecipanti al bando indetto lo scorso novembre. L’operazione rientra nel quadro delle normative vigenti che promuovono l’inserimento definitivo nei ruoli della Pubblica Amministrazione per chi ha prestato servizio con contratti a termine o forme di lavoro flessibile.
Requisiti e obiettivi della stabilizzazione.
Il Direttore Generale della ASL, Mauro Palmieri, ha chiarito i criteri che hanno guidato questa procedura:
- Selezione Pubblica: L’opportunità era riservata al personale già reclutato tramite selezioni e procedure concorsuali.
- Anzianità di Servizio: I candidati dovevano aver maturato almeno 18 mesi di servizio presso Enti del Servizio Sanitario Nazionale entro il 31 dicembre 2025.
- Esperienza Maturata: L’obiettivo principale è valorizzare la “significativa esperienza” acquisita sul campo, garantendo al contempo continuità lavorativa.
- Migliore assistenza: Il personale esperto rimane all’interno delle strutture, garantendo una cura del paziente più stabile e professionale.
- Riduzione del precariato: Si combatte il fenomeno dei contratti a termine, dando certezze economiche a decine di famiglie.
- Efficienza organizzativa: La ASL può programmare i servizi a lungo termine contando su un organico consolidato.

