Si è tenuto oggi a Roma, presso il Bettoja Hotel Massimo d’Azeglio, il Consiglio Nazionale straordinario della FNO TSRM e PSTRP, dedicato al CCNL Comparto Sanità 2025-2027.
Presenti al confronto CGIL, CISL, UIL e SIAPS.
Un confronto franco e costruttivo, nel quale non sono mancati chiarimenti, ma che ha lasciato aperti importanti interrogativi sui criteri utilizzati per distribuire le risorse economiche tra le diverse professioni del Comparto.
Il SIAPS ha espresso con forza la propria posizione.
“Siamo contro un sistema contrattuale che rischia di creare una “gabbia salariale” per le altre professioni sanitarie, determinando differenze economiche che riteniamo non più sostenibili” ha dichiarato il dr. Michele Placentino, segretario nazionale del SIAPS.
Ancora una volta, infatti, alcune professioni ricevono riconoscimenti economici specifici e maggiori, mentre TSRM, TSLB, tecnici della prevenzione, riabilitazione e tutte le altre professioni sanitarie continuano a vedere riconosciuto in misura insufficiente il proprio ruolo, le proprie competenze e le proprie responsabilità.
Il SIAPS ha quindi posto una domanda semplice ma fondamentale:
era davvero impossibile distribuire diversamente le risorse disponibili?
Lo abbiamo dimostrato attraverso numeri e simulazioni concrete, mostrando come criteri differenti avrebbero potuto consentire una maggiore valorizzazione delle professioni sanitarie, senza mettere in discussione il riconoscimento dovuto alle altre categorie.
Il problema è come vengono distribuite le risorse e quali scelte vengono compiute dalla contrattazione.
Chi firma un contratto deve anche assumersi la responsabilità delle scelte che quel contratto contiene.
IlSIAPS non ha paura di dirlo, la
matematica non ha tessera sindacale. E quando le risorse sono limitate, le differenze economiche sono il risultato di precise scelte.
Abbiamo inoltre registrato l’assenza di NURSIND e Nursing Up, organizzazioni autonome rappresentative degli infermieri, che non hanno partecipato al confronto promosso dalla FNO TSRM e PSTRP.
Il SIAPS continuerà a fare la propria parte.
Con autonomia, senza pregiudizi e senza guerre tra professioni.
La nostra battaglia è per un sistema contrattuale più equo, più equilibrato e capace di valorizzare realmente tutte le professioni sanitarie.
SIAPS – Una nuova voce per le Professioni Sanitarie
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