La FIALS (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità) dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza ha lanciato un allarme riguardo a una grave disfunzione organizzativa: in molte Unità Operative, durante i turni notturni, risulta sistematicamente assente la figura dell’Operatore Socio-Sanitario (OSS). Questa situazione viene definita “un’anomalia inaccettabile” che altera pesantemente i carichi di lavoro, compromettendo la qualità dell’assistenza e il benessere dei pazienti.
Le criticità rilevate
- Carico di lavoro sbilanciato: L’assenza di OSS nei turni notturni costringe il personale infermieristico a occuparsi da solo di tutte le mansioni igienico-assistenziali e di mobilizzazione.
- Rischio di demansionamento: Gli infermieri si ritrovano a svolgere compiti non di loro stretta competenza, aumentando il rischio di errori, sovraccarico operativo e possibili ricadute negative sulla qualità delle cure.
- Sostenibilità organizzativa al limite: La tenuta dei servizi, secondo FIALS, è garantita solo grazie al senso di responsabilità e all’impegno degli operatori, in uno scenario che rischia di diventare insostenibile senza interventi urgenti.
- Carenza cronica anche di giorno: Alla criticità notturna si aggiunge la mancata sostituzione delle assenze prolungate per malattia, infortunio o permessi, generando problemi pure nella copertura dei turni diurni.
- Mancata attuazione delle disposizioni: Sebbene la Direzione Sanitaria, concluso il concorso per OSS, avesse previsto la loro integrazione h24, tale organizzazione non è mai stata resa operativa e nessuna motivazione ufficiale è stata fornita.
La posizione della FIALS
La rappresentante aziendale Lucia Daniele sottolinea come la situazione sia stata più volte formalmente rappresentata in azienda, senza tuttavia ricevere risposte concrete o apertura di un confronto tecnico. L’assenza di comunicazione ha acuito il divario tra le dichiarazioni di principio e la reale esperienza nei reparti.
Le richieste all’Azienda e alle istituzioni
La FIALS chiede con urgenza:
- Un chiarimento sui tempi e le modalità di attuazione della turnazione notturna degli OSS.
- Risposte ufficiali sullo stato della copertura organica e sui criteri organizzativi adottati.
- L’intervento della Regione Basilicata e dell’Assessorato alla Salute per riportare la questione all’attenzione politica e istituzionale.
Secondo FIALS, “garantire la presenza degli OSS nelle 24 ore non è una semplice opzione, ma un obbligo professionale e deontologico”, necessario per ridare dignità agli operatori e garantire una sanità di qualità, davvero rispondente alle aspettative dei cittadini.
Seguici anche su:
- Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
- Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
- Gruppo Telegram: Operatori Socio Saniari (OSS) – LINK
- Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
- Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: AssoCareNews.it –LINK
- Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
- Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
- Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK
Per contatti:
- E-mail: redazione@assocarenews.it
Condividi
