contatore visite gratuito
Ultime notizie!
18 Gen 2026, Dom

Allarme sicurezza pazienti al San Raffaele: le gravi criticità rilevate nel turno di notte.

Condividi contenuto

Ascolta l'articolo

Una nota interna evidenzia una serie di fallimenti organizzativi e professionali in tre reparti (Admission Room 3I, Medicina Generale Intensiva e Medicina Generale). Dal personale non formato all’errore di somministrazione, emerge un quadro di elevato rischio clinico.

Cosa significa per la sicurezza dei pazienti?

Data Rilevazione:Notte 5-6 Dicembre (non specificato l’anno)
Reparti Coinvolti:Admission Room 3I, Medicina Generale Intensiva, Medicina Generale
Ruolo Segnalante:Medico di Guardia di Turno
Temi Chiave:Formazione, Competenze Linguistiche, Sicurezza della Terapia, Governance IT
Una comunicazione interna, inviata da un medico di guardia in servizio presso l’Ospedale San Raffaele, ha messo in luce una serie di criticità sistemiche e professionali riscontrate in una singola notte, che toccano direttamente la sicurezza dei pazienti e l’efficacia dell’assistenza.
I rilievi, sebbene circostanziati a un turno specifico, sollevano interrogativi cruciali sulla gestione del personale, l’affiancamento e l’organizzazione dei servizi in reparti ad alta intensità di cura.
  1. Carenze di Formazione e Affiancamento: Personale Allo Sbaraglio
    La criticità più evidente riguarda la preparazione del personale infermieristico, in particolare i neoassunti o coloro in turn over.
    Un infermiere, al suo primo turno presso la struttura e senza affiancamento, risultava privo delle competenze operative basilari per un reparto ad alta complessità come la Medicina Intensiva:
  • Ignoranza Logistica: Non era a conoscenza dell’ubicazione dei farmaci essenziali.
  • Deficit Tecnologici: Incapacità di utilizzare il sistema informatico SAP per il caricamento degli esami ematici.
  • Mancanza di Competenze Cliniche Specifiche: Non era in grado di gestire la Ventilazione Meccanica Non Invasiva (NIV), né la terapia insulinica in continuo, procedure salvavita in un contesto intensivo.
    Parallelamente, la segnalazione denunciava lo stato di disordine e non rinnovamento dei carrelli infermieristici, un problema di gestione logistica che aggrava il rischio clinico e rallenta l’assistenza in emergenza.
  1. Il Grave Rischio di Errore di Somministrazione
    La criticità più grave e ad alto rischio per la vita del paziente è stata registrata nell’Admission Room.
    Un’infermiera addetta ai letti di degenza manifestava gravi difficoltà di comprensione della lingua italiana e una confusa conoscenza della farmacologia. L’apice del rischio è stato raggiunto con un errore di somministrazione:

L’infermiera ha somministrato l’Amiodarone (un antiaritmico potente) a un ritmo di 200 ml/h anziché 20 ml/h, accelerando la somministrazione di un farmaco ad alto rischio da 12 ore a 1 ora.

L’errore, colto in flagranza dal medico, solleva il problema della comunicazione interprofessionale e delle competenze linguistiche minime necessarie per operare in un contesto clinico critico. La situazione è stata aggravata dall’allontanamento definitivo dell’infermiera dal reparto durante il turno di notte, lasciando i letti scoperti e sovraccaricando il personale rimanente.

  1. Falla Sistemica: Tracciabilità della Terapia e Credenziali IT
    La nota interna evidenzia anche due criticità sistemiche che minano la tracciabilità e la sicurezza legale delle cure:
  • Terapie Scadute: Quasi tutte le registrazioni delle terapie notturne risultavano “scadute” o non correttamente registrate, rendendo impossibile la verifica della somministrazione effettiva. Questo crea un vuoto legale e clinico sulla continuità assistenziale.
  • Condivisione delle Credenziali: La maggior parte degli infermieri operava utilizzando le credenziali di accesso IT di una collega. Questo viola ogni protocollo di sicurezza informatica, annullando la responsabilità individuale nella somministrazione e nella registrazione, e rendendo inefficace il sistema di audit e tracciabilità.
    Conclusioni: La Necessità di una Revisione Organizzativa Immediata
    I fatti descritti non sono incidenti isolati, ma sintomi di una profonda fragilità nella gestione delle risorse umane in sanità. Le criticità emerse richiedono un intervento urgente su più fronti:
  • Protocolli di Affiancamento: Implementazione di programmi di mentorship obbligatori e prolungati per il personale neoassunto, soprattutto in aree ad alta intensità.
  • Verifica delle Competenze: Standardizzazione dei test di valutazione delle competenze cliniche e linguistiche prima dell’assegnazione ai reparti.
  • Sicurezza IT e Legale: Rilascio immediato delle credenziali individuali a tutti gli operatori e rafforzamento delle procedure di tracciabilità della terapia.
    L’episodio, pur circoscritto, serve da monito: la pressione sulla sanità e la carenza di personale non devono mai compromettere la sicurezza fondamentale del paziente. Le istituzioni e le direzioni sanitarie sono chiamate a garantire che la formazione e l’organizzazione siano all’altezza della complessità delle cure erogate.
    Vorresti che approfondissi l’aspetto legale e deontologico relativo alla condivisione delle credenziali informatiche in sanità?

Autore