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E’ stata istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU la Giornata Internazionale delle Api. Il 20 maggio si celebrerà l’insetto in tutto il mondo. Pericolo estinzione in Italia.

Oggi ricorre la Giornata Internazionale delle API. E’ stata indetta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). Si tratta di data che quest’anno si può celebrare firmando l’Iniziativa dei Cittadini Europei (Ice) “Save Bees and Farmers! Verso un’agricoltura favorevole alle api per un ambiente sano”.

L’Ice è una proposta di direttiva europea di iniziativa popolare: viene presentata al parlamento europeo se raggiunge un milione di firme in almeno 7 Paesi dell’Unione.

L’iniziativa è promossa anche da Cambia la Terra, il progetto voluto da FederBio e sostenuto da Legambiente, Lipu, Medici per l’ambiente e Wwf, che lanciano l’appello per l’Italia: se non si interverrà in tempo rischieremo di perdere miliardi di Api e quindi di ridurre sensibilmente anche la produzione di miele e altri prodotti degli alveari. Come pure è in pericolo l’intero ecosistema.

La richiesta dell’Ice è eliminare completamente i pesticidi di sintesi dai campi entro il 2035, partendo dalle sostanze più pericolose, con un primo step dell’80% al 2030. Si chiede anche di ripristinare gli ecosistemi naturali nelle aree agricole, perché l’agricoltura possa diventare una forza motrice per il recupero della biodiversità. L’Ice propone di riformare il settore, dando priorità all’agricoltura biologica e di piccola scala, diversificata e sostenibile. Lo riferisce l’Ansa.it.