Doveva essere una giornata di lavoro come tante altre per Alberto Carotenuto, infermiere di 36 anni, originario della Campania ma goriziano d’adozione. Giunto in ospedale per il turno di servizio, Alberto è entrato negli spogliatoi per prepararsi e non ne è più uscito. Il suo assenteismo ha immediatamente allarmato i colleghi, che lo hanno cercato nei locali del reparto di gastroenterologia e nelle aree limitrofe, trovandolo purtroppo privo di vita.
Un malore improvviso, probabilmente un infarto, gli ha strappato il respiro in pochi istanti, lasciando un vuoto enorme nella comunità ospedaliera e nella sua famiglia. Il dramma è avvenuto la mattina di mercoledì 1 ottobre 2025, presso l’Ospedale San Polo di Monfalcone, dove Alberto prestava servizio proprio nel reparto di Gastroenterologia isontina.
Il ricordo di Alberto è quello di un professionista stimato, molto apprezzato per la sua umanità, disponibilità e rara sensibilità. La dottoressa Nicoletta Stefani, a nome della Gastro ASUGI, ha espresso cordoglio e ha ringraziato Alberto per la sua dedizione: “Il dolore che ci ha provocato questo avvenimento è indescrivibile… Adesso sei più vicino alla tua amata mamma e siamo certi che vi siete ritrovati in un abbraccio eterno. Il ricordo di te vivrà per sempre nei nostri cuori.”
Anche i sindacati e colleghi hanno voluto sottolineare la grande perdita professionale e umana: “Alberto era un collega esemplare, la cui dedizione e il sorriso rimarranno per sempre impressi nei nostri cuori. Questo tragico evento ci impone di riflettere con ancora più urgenza sulla sicurezza e il benessere di chi lavora ogni giorno al servizio degli altri.”
La comunità professionale infermieristica e tutta la città di Gorizia piangono un giovane uomo e un infermiere modello, strappato prematuramente alla vita e alla sua missione di cura.
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