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18 Gen 2026, Dom

Addio a Michela Ferrandino, infermiera 34enne, muore in un drammatico schianto.

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La comunità di San Nicandro Garganico è sotto choc per la perdita. La vittima, a bordo di un’utilitaria, è deceduta sul colpo in seguito all’impatto con un mezzo pesante.

Screenshot_2025-12-12-15-57-32-04_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12-1024x987 Addio a Michela Ferrandino, infermiera 34enne, muore in un drammatico schianto.

Un tragico incidente stradale ha spezzato una giovane vita questo pomeriggio, intorno alle 14, lungo la Strada Provinciale 38 che collega Apricena alla località di San Nazario, nel Foggiano.
La vittima è Michela Ferrandino, un’infermiera di 34 anni originaria di San Nicandro Garganico. La donna, che lascia una figlia di soli 10 anni, viaggiava a bordo di un’utilitaria, rimasta completamente distrutta dal violento impatto con un mezzo pesante. Nonostante il pronto intervento dei soccorritori, per la conducente non c’è stato purtroppo nulla da fare: la 34enne è morta sul colpo.
Le cause esatte che hanno portato al sinistro sono ancora in fase di accertamento. Sul luogo della tragedia sono immediatamente giunti i Carabinieri, a cui sono stati affidati i rilievi del caso per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Presenti anche i Vigili del Fuoco e gli operatori del 118 con diverse ambulanze.
La notizia ha gettato nello sconforto e nella rabbia la cittadina garganica. A esprimere il cordoglio della comunità è stato il sindaco Matteo Vocale, che a nome personale e dell’amministrazione comunale ha dichiarato:
“La nostra comunità è attraversata da un dolore profondo. Una notizia che ha scosso tutti noi, lasciandoci senza parole. Michela era una figlia della nostra terra, una giovane vita spezzata troppo presto. A nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale di San Nicandro Garganico, esprimo il più sincero e sentito cordoglio alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti le hanno voluto bene. In questo momento di dolore immenso, l’intera città si stringe con rispetto e silenzio attorno a loro. Di fronte a tragedie come questa, ogni parola appare insufficiente. Resta il dovere umano e istituzionale della vicinanza, del raccoglimento e della memoria. San Nicandro Garganico oggi piange Michela”.
(Articolo basato sulla cronaca del 12 dicembre 2025 riportata da FoggiaToday)

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