Nella serata del 26 settembre 2025, in Piazza Giordano a Foggia, si è svolto il tanto atteso esordio di Antonio Decaro come candidato presidente della Regione Puglia. Al suo fianco, il vicepresidente uscente e Assessore alla Sanità, Raffaele Piemontese, ha contribuito a creare un clima di forte partecipazione tra militanti, cittadini e operatori del mondo imprenditoriale e sanitario della Capitanata.
Il pubblico ha risposto con un vero e proprio bagno di folla, segno tangibile dell’interesse per un progetto politico che vuole mettere al centro la realtà locale, con un’attenzione particolare alle esigenze del territorio foggiano.
Tra i presenti, numerosi imprenditori, medici e operatori di Sanitaservice, come Rocco Salatto, Antonio Metauro, Enzo Nuzziello, Raffaele De Nittis e Carlo De Bellis, hanno portato le loro richieste e istanze, alimentando un confronto diretto con i candidati e i vertici locali del partito.
In occasione della festa dell’Unità, Decaro ha inaugurato sei circoli in tutta la Puglia, tra cui quello di Cerignola, accompagnato dai candidati della lista civica “Decaro Presidente”, tra cui Tommaso Sgarro, Francesco Miglio e Graziamaria Starace.
Raffaele Piemontese ha commentato così il lungo ciclo di amministrazione di centrosinistra in Puglia: “Questa terra deve valere ancora di più. La Puglia è diventata una destinazione internazionale grazie ad un lavoro importante”. Decaro ha rilanciato puntando su un’agenda focalizzata sull’agricoltura e sostenuta dalla gestione delle risorse idriche: “La Puglia da 20 anni è laboratorio del centrosinistra, vero faro dell’alternativa per il Paese. Questa terra può fare molto, a partire dall’acqua, risorsa fondamentale per il rilancio della Capitanata”. Piemontese ha poi ringraziato Medici, Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie per il loro continuo impegno nella sanità foggiana e pugliese, nonostante le difficoltà oggettive legate alla mancanza di personale.
Un messaggio di fiducia e speranza per un territorio che cerca nuove opportunità di sviluppo e di cura, sullo sfondo di una competizione elettorale che vede in Decaro una figura capace di coniugare radicamento locale e innovazione politica.
Share this content:
