La famiglia sterminata dall'appuntato dei Carabinieri Luigi Capasso.

Carabiniere uccide le sue due bambine, gravissima la moglie

Il 28 febbraio 2018 sarà ricordata come la data della "Strage di Cisterna" dopo il duplice omicidio di due bambine e il tentato omicidio di una donna da parte di un Carabiniere.

Luigi Capasso, l'uomo dell'Arma che stamani aveva sparato alla moglie a Cisterna di Latina, si è suicidato e nell'appartamento sono state trovate morte le due figlie di 8 e 14 anni. I carabinieri hanno fatto irruzione nella casa, dove l'uomo si era barricato per nove ore con le bambine, dopo che si erano interrotte le trattative da circa un'ora.

Capasso, appuntato dei carabinieri in servizio a Velletri, alcune ore prima aveva sparato con la pistola d'ordinanza alla moglie, Antonietta Gargiulo, di 39 anni, durante una lite avvenuta nel garage e si era poi barricato in casa con le due figlie, di 14 e 8 anni.

La coppia si stava separando.  La moglie del militare è stata raggiunta da più colpi di pistola mentre era in garage, intorno alle 5 di questa mattina, e stava uscendo per recarsi al lavoro, alla Findus di Cisterna. La donna è stata trasportata in gravissime condizioni con l'eliambulanza all'ospedale San Camillo di Roma. Secondo quanto si è appreso da fonti sanitarie, avrebbe tre ferite da colpi d'arma da fuoco: alla mandibola, alla scapola e all'addome.

"E' stato mio marito". Questo ha detto la donna ai vicini di casa che l'hanno soccorsa stamani dopo che era stata raggiunta dai colpi di pistola sparati dall'appuntato mentre si trovava in garage. I vicini hanno poi chiamato l'ambulanza che ha trasferito la donna, in gravi condizioni, in ospedale.

La moglie soccorsa da Infermieri e Medici è gravissima e potrebbe non superare la notte.

Non si può che rimanere basiti di fronte ad una notizia del genere.

“Avevo incontrato le bambine qualche tempo fa ed erano terrorizzate dal padre”. Queste le parole di Maria Belli, avvocato di Antonia Gargiulo, moglie dell’appuntato scelto Luigi Capasso. “La situazione tra la coppia era tesa e tutto si era aggravato quando, lo scorso mese di settembre, lui aveva aggredito la moglie davanti alla Findus, dove la donna lavora. Non solo, perché in precedenza l’aveva aggredita anche a casa, davanti alle bambine” aggiunge ancora l’avvocato.

L’avvocato Mari Belli spiega anche che, proprio dopo l’episodio di settembre lei aveva deciso di separarsi e lui andò via da casa. Si erano poi susseguiti diversi tentativi di riavvicinamento ma tutti vani. Da lì era però iniziato uno stalkeraggio serrato da parte del carabiniere che si faceva trovare sotto casa e che aveva insistito più volte per incontrarla.

“Lei, però, su mio preciso suggerimento – afferma ancora l’avvocato Maria Belli – aveva sempre rifiutato anche quando lui, dopo aver svuotato il conto corrente comune, disse che le avrebbe dato i soldi se acconsentiva ad incontrarlo. Mai avvenuto. È sempre stata attentissima, molto prudente” conclude l’avvocato Belli.

La donna aveva conosciuto l'avvocato tramite l'Associazione Valore Donna, che seguiva il caso della Gargiulo.

Fonte: Ansa.it - Ilcaffe.tvAssoCareNews.it

Pin It
Redazione
Author: RedazioneWebsite: http://www.assocarenews.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La redazione del quotidiano sanitario nazionale è formata da Infermieri, Infermieri Pediatrici, Oss e Professionisti della Salute e della Formazione.
Altri servizi dell'Autore


Stampa   Email