Cosa ne pensano gli infermieri ed infermieri pediatrici del nuovo contratto?

Contratto: inchiesta tra gli infermieri italiani!

Uno degli argomenti più discussi in questo 2018 è sicuramente il rinnovo del Contratto della sanità pubblica ed il dibattito avviene quotidianamente ovunque, dalle sedi dei sindacati allo spaccio delle Aziende Sanitarie, dalle sale operatorie agli spogliatoi. Viene quindi naturale chiedersi: cosa ne pensano gli infermieri italiani?

Sindacato, politica professionale, stampa ed opinionisti in generale hanno tantissimo detto e scritto riguardo il rinnovo contrattuale.

Assocarenews.it ha voluto condurre un'inchiesta andando a chiedere direttamente agli infermieri "comuni" che cosa ne pensassero, per far parlare chi da questo contratto subìrà svantaggio o trarrà vantaggio dalla prima all'ultima parola scritta.

Ecco quindi il microfono aperto agli infermieri ed infermieri pediatrici italiani per sapere la loro opinione diretta, senza peli sulla lingua.

 

Antonio, 42 anni.

Tessera sindacale: no

"Questo contratto dicono sia molto penalizzante. Io ho letto soltanto i riassunti dei sindacati, sembra un gran casino. Sarebbe giusto uscire dal comparto sanità forse per essere tutelati di più"

 

Giulia, 29 anni.

Tessera sindacale: no

"Ho letto molto e sono assolutamente contraria. Sono entrata da poco nel pubblico e quindi sono ancora abbastanza attiva e questo contratto non incentiva certo a dare di più. E' brutto da dire ma è altrettanto brutto sentirlo"

 

Chiara, 43 anni.

Tessera sindacale: Nursind

"Questo è il risultato di anni di strapotere di sindacato confederale. Assolutamente vergognoso è un passo indietro per tutti"

 

Andrea, 59 anni.

Tessera sindacale: UIL

"A me non piace particolarmente sopratutto l'idea degli straordinati obbligatori. Poi bisogna vedere cosa si intende e quanto sarà applicato, io ho letto quanto riportato. In ogni caso vedo un pò troppo allarmismo"

 

Francesco, 27 anni.

Tessera sindacale: no

"Questo aumento è ridicolo, una mossa elettorale. Non ho mai avuto stima nei sindacati ma adesso penso che ne avrò ben di meno."

 

Gemma, 38 anni.

Tessera sindacale: CGIL

"Il contratto poteva essere migliore sotto moltissimi aspetti. Ho letto molto e devo dirmi soddisfatta dei risultati ottenuti in termini di diritti, molto interessanti"

 

Barbara, 63 anni.

Tessera sindacale: no

"Sono già diversi anni che ho lasciato la tessera per questi motivi. Non siamo tutelati. Tra poco vado in pensione e con gli scatti dianzianità ho un buono stipendio. Guardo però alle giovani che entrano ora e sono preoccupata per loro. Questa volta è stato peggio, la prossima come sarà?"

 

Luca, 33 anni.

Tessera sindacale: CISL

"Penso questo contratto vada letto come un trampolino di lancio per il prossimo. Stiamo uscendo da una crisi economica e non potevamo forse ottenere di più. Io ho un figlio e aspetto il secondo, sui congedi parentali sono migliorate le condizioni e quindi direttamente ho un vantaggio. Crediamoci nel prossimo contratto, inutile disperare inutilmente"

 

Giuseppe, 49 anni.

Tessera sindacale: Nursing Up

"Una vergogna, se cediamo così al prossimo contratto ci diminuiscono addirittura lo stipendio"

 

Chiara, 24 anni.

Tessera sindacale: No

"Sono in ASL da due mesi, dicono tutti molto male di questo contratto. A me va bene lavorare, poi quel che succederà si starà a vedere. Certo non dispiacerebbe un aumento economico migliore ma forse più di questo era impossibile pretendere, non lo posso sapere."

 

Dieci infermieri ed infermieri pediatrici italiani e le loro opinioni. Tu cosa pensi a riguardo?

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Dott. Marco Tapinassi
Author: Dott. Marco TapinassiWebsite: http://www.assocarenews.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Vice-Direttore. Infermiere, webwriter, attentatore di biscotti. Esperto nella gestione di pazienti con Alzheimer e Demenze. Immagina l'informazione come un fattore di crescita. Non perde nemmeno un tè con il suo Bianconiglio.
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