CGIL sostiene che il nuovo CCNL migliori le condizioni di tutti i lavoratori!

Nuovo contratto, soddisfacenti le novità sui diritti contrattuali?

La CGIL Funzione Pubblica divulga le novità del CCNL tanto discusso nelle ultime settimane e il cui rinnovo ha causato due scioperi. L'intento dichiarato è quello di fare chiarezza: quali sono i punti principali di questo nuovo contratto?

Nelle dichiarazioni si legge:

Dopo nove anni di lotte e mobilitazioni, il 23 febbraio scorso è stata sottoscritta l'ipotesi di rinnovo per il CCNL della Sanità Pubblica. Un Contratto Nazionale che segna il primo passo di un cammino di riconquista di diritti, salario, opportunità professionali per chi lavora nella sanità pubblica nel nostro paese: per tutti, tutti i giorni.

Sono 10 i punti di forza di questo rinnovo secondo il primo sindacato italiano.

  1. Salario

  2. Sviluppo Professionale

  3. Professioni Sanitarie

  4. Professioni Socio-sanitarie

  5. Contrattazione

  6. Orario di lavoro: niente deroghe

  7. Finalmente i tempi di vestizione

  8. Miglioriamo le indennità

  9. Part-time e tempo determinato

  10. Diritti per tutti

In particolare viene messo in risalto, punto per punto, alcuni cambiamenti rispetto al contratto precedente. Ne riportiamo una parte:

Salario

La retribuzione cresce con aumenti che arrivano fino a 94,80 euro; aumentano le risorse per la contrattazione decentrata. Arrivano gli arretrati per il periodo dal 1/1/16 al 31/3/2018 a cui si aggiunge l'ultima tranche di aumenti a partire dal 1 aprile 2018.

Sviluppo Professionale

Il contratto istituisce due tipologie di incarichi: quelli organizzativi e quelli professionali, retribuiti con un'indennità che va da un minimo di 1678,48 euro ad un massimo di 12.000 euro. All'interno degli incarichi professionali vengono istituiti quelli di professionista specialista ed esperto che saranno definiti ed individuati secondo i contenuti e le modalità che il contratto indica.

Professioni socio-sanitarie

Per gli Oss e gli Assistenti Sociali il contratto sblocca le indennità fino ad ora riservate al personale del ruolo sanitario.

Finalmente tempi di vestizione

Il nuovo contratto riconosce come orario di lavoro retribuito il tempo necessario per mettersi la divisa e passare le consegne. I minuti riconosciuti sono 15 per turno. La contrattazione aziendale potrà aggiungere altri 4 minuti.

Diritti per tutti

I 3 giorni per lutto possono,ora, essere fruiti entro 7 giorni dal decesso.

I 15 giorni per matrimonio possono, ora, essere fruiti entro 45 giorni dall'evento.

Estesi tutti i diritti dei coniugi anche ai soggetti delle unioni civili.

Le 18 ore di permesso per motivi personali si potranno cumulare anche per l'intera giornata.

I congedi dei genitori saranno fruibili anche a ore.

Permessi per diritto allo studio per ogni tipo di titolo di studio e anche per la formazione di ordini e collegi professionali.

Si impedisce l'applicazione del job's act sui licenziamenti senza giustificato motivo e giusta causa mantenendo l'art.18.

 

In conclusione si legge che questo contratto è un primo, importante, passo per restituire un contratto adeguato alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto sanità; già dai prossimi mesi lavoreremo perchè il prossimo, che decorrerà dal gennaio 2019:

  • applichi il nuovo sistema di classificazione

  • consolidi ulteriormente le retribuzioni

  • concluda il lavoro di adeguamento delle indennità

  • apra ulteriori spazi di valorizzazione professionale

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Redazione
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