Violenza e aggressioni: possibile evitarle?

OSS: aggressioni evitabili, chi le subisce se le cerca!

Aggressioni e violenze

Un'Operatore Socio Sanitario da quasi 25 anni in Pronto Soccorso racconta il suo segreto e lo propone come idea per azzerare le aggressioni!

Carmelo Albanese ha un'idea tutta sua delle cause e delle reazioni utili a prevenire le aggressioni e la vuole condividere con tutti i nostri lettori. Ecco la sua intervista.

Da 25 anni in Pronto Soccorso: una lunga carriera! Quanto hai visto trasformare l'ambiente in cui lavori?

Sono entrato nel 1994 come ausiliario e da allora non ho più voluto andarmene. Ho preso l'attestato Oss proprio per non rischiare di essere trasferito. E pensare che all'inizio speravo in una chirurgia o una rianimazione, ambienti che pensavo più interessanti. Il Pronto Soccorso si è evoluto molto sia nel modo di lavorare sia nelle persone che varcano la porta. Ma alcune cose sono sempre le stesse.

La cronaca ci racconta di tantissimi e continui episodi di aggressioni, specialmente in nei reparti come il tuo. Secondo te quali sono i fattori che predispongono un'approccio aggressivo da parte di pazienti e parenti?

Puntualizziamo una cosa: le aggressioni sono sempre più frequenti ma non che prima non vi fossero. Forse non venivano pubblicate sui giornali ma qualche offesa e sberla sono sempre volate. In ogni caso secondo me riguarda quello che proponiamo a pazienti e parenti. Mi spiego. Troppo spesso non diamo risposte e non parlo solo di domande orali. Penso di poter dire da quello che ho visto e sentito in vita mia, negli ospedali è l'attesa senza risposte che il più delle volte fa scaturire l'ansia in violenza. Penso che chi viene aggredito un pò se lo cerca!

In 25 anni mai un'aggressione. Qual'è il tuo segreto e cosa pensi di poter suggerire ai colleghi?

Il mio segreto? In 25 anni ho incontrato diversi pugni chiusi ma alla fine si sono riaperti tutti. Prima di tutto se l'atmosfera si scalda è bene non aggiungere "calore": toni calmi raffreddano sempre l'ambiente. Inoltre mi sento di poter dire che difficilmente si colpisce un sorriso o uno sguardo tranquillo. Questo non eliminerà le aggressioni ed essendo umani è normale sbagliare o essere, a volte, non in condizione a causa di nervosismi personali. Ma, ripeto, un sorriso aiuta sempre.

Grazie per l'intervista!

 

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Redazione
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