smart socks: l'invenzione rivoluzionaria!

Smart Socks: una calza hi tech rivoluzionerà la fisioterapia!

Rivoluzione tecnologica: in Australia è stata messa a punto la tecnologia delle calze smart che permetterebbe ai fisioterapisti di seguire i pazienti a distanza!

Dotazione? uno schermo, tre sensori ed un paio di calzettoni hi-tech avrebbero risolto il problema, in questo come in molti altri casi.  Questa particolare calza è stata partorita dalla mente di una giovane ricercatrice PhD (dottorato di ricerca nei paesi anglofoni) dell’University of Melbourne.

La dottoressa in questione, Deepti Aggarwal, ha sperimentato tale innovazione presso il Royal Children Hospital (Melbourne) su pazienti affetti da dolore cronico.

L’idea scaturisce da una vicissitudine familiare legata al padre, alla slogatura di una caviglia e all’impossibilità di recarsi in un centro specializzato causa scarse possibilità economiche. La nuova tecnologia indossabile chiamata SoPhy, potrebbe fornire ai fisioterapisti informazioni in diretta sui movimenti degli arti inferiori dei pazienti in questione.

Nei calzini “intelligenti”, come già menzionato, sono presenti tre sensori di pressione e movimento che raccolgono dati sulla distribuzione del peso, sulla libertà di movimento e sull’orientamento dei piedi. I feedback vengono (successivamente) condivisi - in tempo reale - tramite piattaforma web con il fisioterapista dall’altra parte dello schermo.  La rappresentazione visiva dei movimenti e della distribuzione del peso permette ai pazienti stessi di monitorare i loro progressi incoraggiandoli a proseguire il percorso riabilitativo.

“La fisioterapia è tutta basata sul movimento - ha dichiarato la Aggarwal - Per valutare i progressi della riabilitazione dei pazienti, i fisioterapisti devono osservare da vicino le sottili differenze nei movimenti. Ciò che mancava nelle consultazioni via video era la possibilità di cogliere sottili differenze nei movimenti degli arti inferiori, come cambiamenti nella distribuzione del peso e ampiezza dei movimenti dei piedi”. 

“Spesso senza accorgersene - spiega Aggarwal  - i pazienti ricorrono a piccoli trucchi per non caricare il peso sulla gamba danneggiata, come spingere sugli alluci o sui talloni. Si tratta di movimenti sottili che possono sfuggire all’occhio umano anche in una visita tradizionale. Con la visualizzazione di SoPhy emerge in modo chiaro se il paziente carica il peso sulla gamba lesionata ed in quale parte, davanti, al lato o sul tallone”.

I fisioterapisti che hanno provato i calzini “intelligenti” ne sono rimasti colpiti. “Mi hanno fatto capire meglio cosa sta succedendo nell’organismo dei pazienti in un preciso momento - ha dichiarato Mark Bradford, fisioterapista del Royal Children’s Hospital coinvolto nel trial - e mi hanno aiutato a decidere la terapia più indicata, mostrando al paziente esattamente cosa fare e come farlo”. 

I calzettoni hi-tech, diciamolo, non hanno l’ardire di poter sostituire le visite tradizionali ma, possono essere di aiuto a soggetti con forti dolori e che hanno difficoltà a muoversi.

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Dott. Giovanni Maria Scupola
Author: Dott. Giovanni Maria ScupolaEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nato a Lecce. Blogger, web-writer, nurse-reporter. Laurea in Infermieristica (Bari, 2004), Laurea Specialistica (Parma, 2008), Master in Management e Coordinamento (Roma, 2011).
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