BLSD: quali trucchi per salvare una vita?

BLSD e PBLSD: 5 trucchi per salvare una vita!

Basic Life Support and Defibrillation: dalla teoria al campo

Infermieri, OSS, Medici o Professionisti Sanitari: non importa quale titolo avete, ovunque e comunque potrà capitarvi di dove applicare il BLSD su di una persona in arresto cardiocircolatorio. Siete sicuri di saperlo realmente fare? Oltre il corso, 5 trucchi per salvare una vita con il BLSD!

In attesa che arrivino i soccorsi avanzati o che si prestino cure avanzate, il vostro apporto può salvare davvero una vita. Ci sono ottimi corsi e ottimi formatori in giro per l'Italia ma a volte siamo noi ad essere stati degli "studenti" rivedibili.

Questo articolo non insegna a usare il BLSD nè autorizza chi è senza brevetto o con brevetto scaduto a prodursi in tecniche di emergenza, tutt'altro! E per star tutti sicuri, ecco qui 5 trucchi per applicare al meglio quando avete imparato al corso!

1 - Velocità, non fretta

Gli esiti dell'esecuzione di un BLSD sono tempodipendenti: meno tempo passa dall'arresto cardiocircolatorio all'inizio dell'RCP e più probabilità ci sono che la vittima torni a casa sulle sue gambe senza strascichi. Questo concetto, ampiamente ribadito in tutti i corsi, non deve però creare fretta. Appena vedete un uomo senza sensi siete già con le mani pronte a comprimere? ERRORE! Appena posizionate le piastre siete già pronti a "folgorare"? KEEP CALM!

Le fasi del BLSD devono essere rispettate nella loro durata e questo è importante tanto quanto la qualità delle singole manovre e valutazioni.

2 - Concentrazione e cura dei dettagli

Parlando di qualità, occorre soffermarsi sui dettagli. Curate ogni aspetto di ogni fase, dalla valutazione ambientale al passaggio ai colleghi di soccorso avanzato. Se mentre rilevate l'assenza di battito state già pensando in fibrillazione "30:2, 30:2, 30:2.." è possibile che non abbiate la giusta concentrazione necessaria. Riguardo l'RCP, concentratevi sul ritmo giusto (100-120 ripetizioni/minuti), stessa cosa con l'AMBU o sostitutivi. 

3 - Lavorate in squadra

Il lavoro di squadra è importante? No, è essenziale. Una coordinazione in emergenza non nasce per forza spontanea: non succede mica tutti i giorni di massaggiare qualcuno insieme! E' importante quindi fare ognuno il proprio compito cercando di muoversi assieme al partner. Se abbiamo più esperienza cerchiamo di guidarlo trasmettendo tranquillità, se siamo in difficoltà chiediamo aiuto.

4 - Padroneggiare non vuol dire conoscere a pappagallo

Un algoritmo serve a insegnare una catena in modo uniforme ma per essere efficiente ed efficace occorre che il BLSD sia padroneggiato. Cercate di capire i motivi ed i rischi che spingono ogni fase ad essere come viene insegnata, ripassate il più possibile cercando di immaginare anche variazioni in corsa. Imparare a pappagallo non è mai servito a niente!

5 - Non scoraggiatevi

In emergenza può succedere di essere sopraffatti dallo scoramento. Ritardo dei soccorsi, stanchezza, continuata assenza di battito: sono molteplici le possibili cause di una deflessione dell'entusiasmo. Concentratevi sui vostri compiti, soltanto così porterete fino in fondo l'emergenza al meglio del vostro ruolo e capacità.

 

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Redazione
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