Maurizio Zucca, co-fondatore dell'Associazione!

Iltuoinfermiere.it: nasce Associazione liberi professionisti!

Nasce l'Associazione di Pubblico Servizio “Il tuo infermiere..di famiglia” ideata per radunare gli infermieri liberi professionisti e servire un servizio sanitario personalizzato a km0. Ne parliamo con Maurizio Zucca, infermiere con decenni di esperienza di libera professione e socio fondatore dell'Associazione.

Maurizio, da cosa nasce l'idea di costituire l'APS “Il tuo infermiere... di famiglia” che presiedi?

L'idea nasce dalla necessità di fare rete per i piccoli professionisti che si devono auto-tutelare dai colossi delle multinazionali che inglobano sempre più pezzi del comparto sanitario a volte a scapito della qualità dell'assistenza. I liberi professionisti non devono cannibalizzarsi tra loro ma collaborare. A seconda dell'inclinazione personale, del percorso di studi, delle scelte del proprio passato il libero professionista naturalmente si specializza e questo rende efficace ogni collaborazione in quanto, come anche per i medici, nessun infermiere è onnisciente. Nella nostra associazione abbiamo, a esempio, esperti in pediatria, oncologia e di lesioni da decubito. Inoltre vogliamo contribuire alla continuità assistenziale sul territorio, prendendo quindi in carico le persone dal Sistema Sanitario Nazionale e inserendosi nel contesto locale per dare un'assistenza completa fornendo un servizio più ampio possibile. La nostra associazione fornisce medici, fisioterapisti, altri operatori formati, strutture fisiche sul territorio, e tutto quello che serve per un servizio completo verso la popolazione. Questa continua necessità di figure professionali si ripercuote positivamente anche sulla professione offrendo molti sbocchi professionali anche ai neolaureati che trovano in noi un porto sicuro da dove far partire la loro carriera e dove continuare a formarsi.

Quali sono gli obbiettivi per il futuro prossimo dell'associazione?

Ci sono tre grandi obbiettivi. Il primo è allargare questa rete cercando di assorbire gli odierni 15000 infermieri ancora disoccupati nonostante la formazione elevata ricevuta. Il secondo, quello di permettere un rilancio della professione contro l'abusivismo. Quando i professionisti si fanno la guerra sul territorio a perderci è la professione. In questo contesto di scredito reciproco, infatti, è l'abusivismo a guadagnarne maggiormente. Il rispetto reciproco, invece, oltre essere eticamente preferibile porta anche una visione differente della professione infermieristica, recentemente riconosciuta come professione intellettuale, da parte della popolazione. Questa visione di conseguenza permette un confronto sereno tra professionisti, che porta. a sua volta, a una crescita del credito tra cittadini della figura dell'infermiere e dell'infermiere pediatrico. L'obbiettivo finale è creare un servizio “KM0” che da una parte riduca i tempi d'intervento sul territorio e dall'altro abbatti i costi per l'utente.

Prima di lasciarci un'ultima domanda: Come vedi il futuro della sanità in Italia?

Il futuro del mondo sanitario è sempre più spostato verso il settore privato con il ritorno della sanità integrativa, altre forme assicurative e con la continua crescita dell'infermiere di famiglia. Andremo a collaborare sul territorio con l'infermiere di famiglia per la cura dei malati cronici e dei pazienti anziani. Questo anche per sopperire alla riduzione dei posti letto e per andare incontro alle mutate necessità sanitarie. Noi non prendiamo in carico una malattia e neanche la persona ma ci prendiamo cura dell'intero nucleo famigliare nel quale una persona vive. L'utilizzo della “Family Centered Care” ci permetterà di collegare ogni famiglia al SSN.

Pin It
Dott. Mattia Chiuchiolo
Author: Dott. Mattia ChiuchioloEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Infermiere Pediatrico Libero Professionista, Istruttore BLS D, co-fondatore dell'APS “Il tuo infermiere... di famiglia”, creatore del progetto “0 – 17 Salute in Crescita” ed eletto nel direttivo interprovinciale dell'OPI di Novara e VCO. Scrittore indipendente collabora con diverse associazioni culturali sul territorio Piemontese.
Altri servizi dell'Autore


Stampa   Email