Fnopi - Ordine Infermieri

#Infermiere: riproduzione vietata. No ad uso improprio del nostro nome!

#Infermiere: riproduzione vietata. No ad uso improprio del nostro nome!

La Federazione nazionale degli Ordini Infermieristici lancia una campagna social

La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) lo dice chiaro: infermiere si può chiamare solo il professionista laureato, iscritto agli Ordini professionali. Ogni altro escamotage configura esercizio abusivo della professione. E dopo le ultime vicende legate all’operazione “Mondo Sepolto” che ha portato all’arresto a Bologna di operatori che in accordo con alcune imprese di pompe funebri avevano organizzato un vero e proprio mercato delle salme, ma che in modo assolutamente improprio e inesatto sono stati classificati come infermieri, la Federazione, che rappresenta gli oltre 445mila professionisti laureati e iscritti agli Ordini presenti in Italia, ha lanciato una campagna su tutti i social: “#INFERMIERE© RIPRODUZIONE VIETATA. Nome proprio di professionista laureato, iscritto all’Ordine delle Professioni Infermieristiche, Sinonimi: NESSUNO”.

FNOPI in audizione al Senato: contro la violenza sugli operatori tolleranza zero e maggiori sinergie professionali.

FNOPI audizione Senato: basta violenza contro Infermieri e Professionisti Sanitari.

Proposta di Legge in discussione

Un disegno di legge, quello contro la violenza sugli operatori sanitari, che rappresenta un segnale positivo e conferma l’attenzione a questo fenomeno che sta assumendo dimensioni pericolose per gli operatori sanitari e, di conseguenza, per gli stessi cittadini. La Fnopi, nell’audizione alla Commissione Igiene e Sanità del Senato sul provvedimento, ha sottolineato di non avere intenzione di lasciare solo nessun collega. 

Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI

Infermieri contro la Legge di Bilancio 2019: crea disparità tra professionisti!

La presa di posizione chiara della Fnopi

La Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche si dice insoddisfatta dalla Legge di Bilancio 2019: “Una legge che lascia molto nelle mani del Patto per la salute e crea disuguaglianze in ambito professionale”.

Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI

Infermieri offesi da Bonaccorti: Fnopi contro lo spot Rai

La presentatrice offende la professione

Lo spot RAI che ha generato grande polemica da parte del mondo sanitario, in primis i medici e chirurghi, ha provocato anche la presa di posizione da parte della FNOPI (Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche) che nelle parole della presidente Barbara Mangiacavalli ha sostenuto il dissenso degli Infermieri italiani. Intanto la Rai blocca il filmato pubblicitario.

Infermieri e Responsabilità Sanitaria: nasce polizza voluta dalla FNOPI.

Infermieri e Responsabilità Sanitaria: nasce polizza voluta dalla FNOPI.

Sottoscritta con Unipol-SAI

Il maggior Ordine professionale italiano, quello degli Infermieri, lancia, a partire dal 1° gennaio 2019, la polizza assicurativa per responsabilità per colpa lieve, grave ed erariale, come previsto dalla legge 24/2017 (legge “Gelli”), con una delle maggiori compagnie assicurative nazionali, Unipol Sai. La polizza proposta, obbligatoria per tutti gli infermieri ma sottoscrivibile su base volontaria, si caratterizza per un massimale di 5 milioni di euro, al prezzo annuale attualmente più basso sul mercato (22 euro) per coprire la responsabilità civile professionale, la responsabilità patrimoniale, la responsabilità civile per colpa grave e quella per danno erariale.

Sottocategorie

Tutto sul Congresso Nazionale FNOPI, svoltosi dal 5 al 7 marzo 2018. Primo Congresso degli infermieri ed infermieri pediatrici italiani riuniti in Ordini!

Lo speciale del quotidiano sanitario AssoCareNews.it sulla Giornata Internazionale dell'Infermiere (12 maggio 2018).

Quotidiano Sanitario Nazionale

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