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Congresso Nazionale Infermieri: Lorenzin plaude a Mangiacavalli!

Categoria principale: Fnopi - Ordine Infermieri Congresso Nazionale FNOPI 2018

Come "Esercitare al massimo delle potenzialità?" è la domanda a cui hanno provato a rispondere i partecipanti all'ultimo talk-show realizzato nell'ambito del primo Congresso Nazionale dell'Ordine degli Infermieri appena conclusosi in quel di Roma.

In tre giorni sono stati illustrate e affrontate tutte le problematiche della categoria, passando dal non riconoscimento delle nuove competenze e dei titoli di studio al lavoro usurante, non dimenticando il blocco del turnover, le eccellenze infermieristiche, la ricerca, i personaggi importanti della professione e i rapporti con i "cugini" Medici e Professionisti Sanitari e Socio-Sanitari.

E' stato un Congresso entusiasmante sotto tantissimi punti di vista. Quello che ha stupito un po' tutti è che dal vivo non accade quello che tutti i giorni si vede sui Social-Network e in special modo su Facebook. Ovvero guerre intestine continue che danno all'esterno una immagine negativa della professione.

Nel talk-show odierno si è tentato di capire come e quando muoversi per garantire al Cittadino una sempre migliore qualità dell'assistenza, sempre più lontana dalle ragionieristiche imposizioni di Stato e sempre più vicina alla Persona che soffre e che abbisogna di cure e di carezze (ricordando un recente intervento di Papa Francesco in tal direzione).

Tra gli altri sono intevenuti: 

A moderare i lavori e salito sul palco del parco della Musica di Roma il giornalista RAI Francesco Giorgino.

Beatrice Lorenzin: "gli Ordini sono necessari e gli Infermieri sono insostituibili; occorre riprogrammare l'assistenza e rivedere tutto l'ambito della presa in carico del paziente dando a ciascuna figura professionale la giusta importanza e il giusto riconoscimento; gli Infermieri Italiani hanno delle competenze avanzate che altri paesi d'Europa e del mondo ci invidiano, è arrivato il momento di riconoscerlo; ai miei figli chiederò di fare volontariato e di prendersi cura di chi soffre, di pensare alla dimensione umana della vita; senza la dimensione umana gli ospedali avrebbero chiuso e il territorio non si sarebbe sviluppato più di tanto; dobbiamo fare ancora tanto assieme e lo faremo; sono un Politico e sono ancora un ministro in carico, non dobbiamo distruggere quanto fatto finora ma continuare sulla strada e lungo i percorsi avviati; voi avete la responsabilità di difendere il servizio sanitario nazionale; avete davanti a voi un momento storico di cui dovete approfittare; siete un collante per la società e solo voi sapete offrire la certezza delle cure; io sono determinata e credo veramente che consegnerò' il Ministero a chi verrà dopo di me ricco di cose fatte a favore degli operatori sanitari e soprattutto del Cittadino; ringrazio di cuore Barbara Mangiacavalli, persona intelligente, preparata, caparbia, che ha saputo portare a casa risultati eccezionali, grazie".

Grande attenzione è stata dedicata alla mozione conclusiva del Congresso, un evento insolito che per la prima volta nella storia dell'Infermieristica Italiana non ha visto i presidenti provinciali votare. Infatti, come si ricorderà, le elezioni per la scelta del comitato dirigente dell'Ordine si sono svolte poco più di un mese fa e hanno visto l'elezione di Barbara Mangiacavalli, responsabile uscente della defunta Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI.

E' stato questo un Congresso molto aperto alle aspettative della base e della dirigenza infermieristica, ricco di novità e di confronti con le altre professioni sanitarie mediche e non mediche (del pubblico e del settore priva), ma povero di rappresentanza politica. La manifestazione ha avuto inizio, infatti, all'indomani delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Italiano, per cui invitare il Governo uscente (per giunta massacrato dall'elettorato) sarebbe stata una mossa sbagliata, come sbagliata sarebbe stato il portare al Congresso chi le elezioni le ha appena vinte e non è stato ancora indicato a rappresentare alcunché della cosa pubblica.

Di contro è stato un Congresso che ha dato spazio al mondo del sindacalismo infermieristico e para-infermieristico, delle buone pratiche, delle competenze avanzate. E' stato un evento che ha ci ha fatto scoprire Infermieri o ex-Infermieri talentuosi come Filippo Martelli e Giacomo Poretti (attore comico).

Per concludere, dal dibattito è emerso una notizia favolosa: l'Istituto Superiore di Sanità inserirà tra i suoi ricercatori anche gli Infermieri.

Ci si rivede tra tre anni!

Dott. Angelo Riky Del Vecchio
Author: Dott. Angelo Riky Del VecchioWebsite: http://www.angelorikydelvecchio.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nato in Puglia, vive e lavora in Emilia Romagna, Giornalista, Infermiere e Scrittore. Già direttore responsabile di Nurse24.it, attuale direttore responsabile del quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it. Ha al suo attivo oltre 15.000 articoli pubblicati su varie testate e 18 volumi editi in cartaceo e in digitale.
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